Quattro stelle. Paolo Mereghetti, sul "
Corriere della Sera" di oggi, dà il massimo, ovvero capolavoro, al film di Garrone, venerdi in sala e domenica sulla
croisette. Non al massimo dell' entusiasmo, ma comunque colpiti, gli altri suoi colleghi: D'Agostini su "
la Repubblica", Ferzetti su "I
l Messaggero" , Crespi su "
L'Unità" e Valerio Caprara su "
il Mattino" che scrive «Un paesaggio lunare [...] dove gli uomini sono del tutto secondari e possono essere schiacciati come topi o scarafaggi». La Tornabuoni, su "La Stampa", invece è convinta che L'Italia non «è del cinema che deve vergognarsi» . L'unico a fare un po' di controcanto è Michele Anselmi che su "Il Riformista" riprende i casi di alcuni film che supportati dal grosso tamburo mediatico sono poi divenuti flop vedi "Il Caimano". Però, il film di Moretti non era supportato da un libro che ha venduto 1.200.000 copie.
Pare proprio che quella locandina nera, col titolo in rosa di
"Gomorra" campeggi per parecchio. Pare proprio che a Cannes faremo bella figura. Lo dicono gli esperti. Qualcuno si lamenta che si possa fare bella figura con le brutte storie. Arriva lui, il paladino della napoletanità "amemepiaccoblues" che dice la solita cosa: "Napoli non è solo questo" . E direi meno male! "Napoli va difesa". Certamente. Ma non con le solite frasi di circostanza tipo "Napoli non è solo questo". Pare un po' poco.
Per questo film, si sono mobilitati paragoni eccelsi. Caprara parla di indagine alla "Rossellini" e persino Vincenzo Mollica è stato meno "spottofilo" nel suo servizio. Ha parlato di vicinanza al Neorealismo. Sapevamo che la squadra che arriverà domani in costa azzurra, è una delle migliori combinazioni possibili. Questi paragoni, sinceramente, non me li aspettavo. Se, e dico se, dovesse arrivare pure qualche Palma per film su questi film italiani di "panni sporchi". Chissà cosa penseranno il neoministro Sandro Bondi, e l'Onorevole Carlucci promotrice della nuova "legge cinema". Una misura che, secondo lei e chi ci lavora sopra, deve portare in giro nel mondo, l'immagine positiva del Belpaese. Già vedo qualche titolo: "L'Italia non è solo questo".
Buon Festival!