leparolehannogliocchi

Vedere è immergersi nel mondo, pensare è prenderne le distanze (Wim Wenders)
martedì, 13 maggio 2008

Gomorra, già capolavoro ?


Quattro stelle. Paolo Mereghetti, sul "Corriere della Sera" di oggi, dà il massimo, ovvero capolavoro, al film di Garrone, venerdi in sala e domenica sulla croisette. Non al massimo dell' entusiasmo, ma comunque colpiti, gli altri suoi colleghi: D'Agostini su " la Repubblica", Ferzetti su "Il Messaggero" , Crespi su "L'Unità" e  Valerio Caprara su "il Mattino" che scrive «Un paesaggio lunare [...] dove gli uomini sono del tutto secondari e possono essere schiacciati come topi o scarafaggi». La Tornabuoni, su "La Stampa", invece è convinta che L'Italia non «è del cinema che deve vergognarsi» . L'unico a fare un po' di controcanto è Michele Anselmi che su "Il Riformista" riprende i casi di alcuni film che supportati dal grosso tamburo mediatico sono poi divenuti flop vedi "Il Caimano". Però, il film di Moretti non era supportato da un libro che ha venduto  1.200.000 copie.

Pare proprio che quella locandina nera, col titolo in rosa di "Gomorra" campeggi per parecchio. Pare proprio che a Cannes faremo bella figura. Lo dicono gli esperti. Qualcuno si lamenta che si possa fare bella figura con le brutte storie. Arriva lui, il paladino della napoletanità "amemepiaccoblues" che dice la solita cosa: "Napoli non è solo questo" . E direi meno male!  "Napoli va difesa". Certamente. Ma non con le solite frasi di circostanza tipo "Napoli non è solo questo". Pare un po' poco.

Per questo film, si sono mobilitati paragoni eccelsi. Caprara parla di indagine alla "Rossellini" e persino Vincenzo Mollica è stato meno "spottofilo" nel suo servizio. Ha parlato di vicinanza al Neorealismo. Sapevamo che la squadra che arriverà domani in costa azzurra, è una delle migliori combinazioni possibili. Questi paragoni, sinceramente, non me li aspettavo. Se, e dico se, dovesse arrivare pure qualche Palma per film su questi film italiani di "panni sporchi". Chissà cosa penseranno il neoministro Sandro Bondi, e l'Onorevole Carlucci promotrice della nuova "legge cinema". Una misura che, secondo lei e chi ci lavora sopra, deve portare in giro nel mondo, l'immagine positiva del Belpaese. Già vedo qualche titolo: "L'Italia non è solo questo". Buon Festival!

postato da: LucaMarra alle ore 18:34 | link | commenti (5) | commenti (5)
categorie: politica, cinema, critica, gomorra, festival di cannes, tax shelter

Commenti
#1   15 Maggio 2008 - 07:41
 
Questo film vedrete che passerà alla storia, non vedo l'ora di vederlo..un caro saluto Fabione
utente anonimo

#2   19 Maggio 2008 - 01:14
 
Non ho ancora visto il film ed in realtà non mi sono neppure documentato molto sulla lavorazione.

Non lo so se è un capolavoro, ovviamente lo andrò a vedere presto.

Forse chi da dentro vive la quotidianità di una Napoli reale nella sua crudeltà, nel suo essere una ragnatela che imprigiona noi poveri insetti, non riuscirà a scindere libro e film. Forse in questo ne vedrà la continuazione del lavoro cartaceo sfornato dall'ottimo Saviano.

Ma Napoli è questo.
Napoli è una mantide che uccide ogni suo amante.
Napoli siamo noi, nel bene e nel male.
Ma credo che soltanto da una presa di coscienza seria e profonda si possa iniziare a risalire la china.

Almeno adesso si sta cominciando a parlarne.

Chissà, magari Cannes stavolta davvero ci riconoscerà qualcosa...

Lello "Jamal" Catello
utente anonimo

#3   20 Maggio 2008 - 19:30
 
ti ringrazio di essere passato, ma da come hai potuto leggere ho un'opinione diversa di questo film.capisco dalla tua età, che questo film per te rappresenta un capolavoro, ma ho troppa esperienza e troppe letture alle spalle dovute ad una età molto diversa dalla tua per poter dire la stessa cosa.Infatti che tu sostenga che sia un capolavoro non mi meraviglia, ma che lo sostengano quelli che oggi hanno la mia età si, questo mi meraviglia e mi fa parlare di conformismo. Ancora grazie per la visita. .-)
Ciao.Franco
utente anonimo

#4   20 Maggio 2008 - 21:03
 
Grazie a lei/te.

Io riportavo le opinioni dei critici, e in particolare quella di Mereghetti, che l'ha definito capolavoro nonostante la sua misura nei giudizi.

Non ritengo sia un capolavoro, ma nemmeno un brutto film. "Gomorra" per me, è un buon film, quasi capolavoro. Coniuga la forma con il contenuto e restituisce qualcosa in più, sia dell'esercizio formale, sia del messaggio morale. Quel qualcosa in più che dà il grande cinema.
Ho un'età diversa dalla sua, e letture diverse, probabilmente inferiori di numero, per questo mi confronto.

Saluti
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente LucaMarra

#5   25 Maggio 2008 - 12:34
 
L'ho visto ieri sera, in un cinema di provincia, per caso...una scelta fatta con superficialità. Perché poi per tutto il tempo ho avuto una certa apprensione di avere in sala persone che facessero parte di quella realtà certamente più di me.

Il film...non lo giudico un capolavoro, ma sono d'accordo con le letture 'neorealiste': non nascondo che in alcuni momenti mi è venuta quasi la nausa, guardando immagini di un documentario, un 'documento di vita', così vicino a noi ma di cui "non abbiamo idea", almeno non fino a quel punto.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Amelina

Commenti

Chi sono

Blogger: LucaMarra
Nome: Luca Marra

Partecipano

Foto recenti

Vedi altri media

Lo sguardo di "leparole hanno gli occhi":

Occhio per occhio, mente per mente

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte



BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

Add to Technorati Favorites
Add to Technorati Favorites

DISCLAIMER

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato
senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001